Durata della terapia

 

Una delle domande che più spesso i pazienti rivolgono al terapeuta è “per quanto tempo devo venire da lei?”. Oggi più che mai siamo abituati ed un po’ costretti a quantificare tutto in termini di tempo, qualunque cosa facciamo dobbiamo sapere quanto tempo ci porterà via.
La psicoterapia però non è un “trattamento” come tanti altri, è un percorso che senz’altro può e deve avere degli obiettivi, ma la cui durata non è facile da definire a priori.
 
I fattori da cui può dipendere la durata possono essere:
 
-il tipo di problematica
-gli obiettivi e le necessità del paziente e le sue caratteristiche di personalità
-la bontà e le caratteristiche della relazione che si stabilirà tra terapeuta e paziente

 

Spesso tuttavia la domanda “per quanto tempo” può nascondere un ansia in chi la pone verso la gravità dei propri problemi ed il bisogno quindi di misurarla in “tempo di trattamento”, in poche parole poco tempo-poco grave, tanto tempo-molto grave.
Questo tipo di relazione non ha nessun fondamento, la durata della terapia non è direttamente legata alla gravità, questa può influire certamente ma i fattori come abbiamo visto possono essere tanti.
 
Quindi se il vostro terapeuta tentenna a rispondere è perché la durata della terapia è molto difficile da stabilire a priori, dipende come descritto sopra da diversi fattori. Piccoli problemi quotidiani possono essere risolti grazie al confronto con uno psicoterapeuta in poche sedute, altri sintomi apparentemente semplici nascondono personalità complesse che possono impiegare mesi o addirittura anni a svelarsi completamente.